I dolcificanti non aiutano a perdere peso

Brutte notizie per i consumatori di dolcificanti artificiali, l’uso prolungato di questi prodotti di sintesi, infatti, non avrebbe assolutamente un effetto positivo a lungo termine.

È stato condotto uno studio,che prova come questi cambino la percezione del gusto e la regolazione dell’appetito.

Effetti collaterali nel consumo

Coloro che consumano questi alimenti, anche a medio termine, mostrano diversi effetti collaterali, quali un aumento di calorie pari al 30%, e investigando sul perché, si è scoperto che da esperimenti su animali, questi erano stati sensibilizzati verso il gusto dello zucchero “naturale”,ed erano quindi portati a consumare più alimenti ricchi di zuccheri per compensarne il bisogno.

In pratica si è visto che il meccanismo della risposta al digiuno orienta gli animali verso alimenti più nutrienti dando loro un sapore migliore.

Attualmente lo studio è allo stadio uno ed i test sono stati condotti sugli animali, ma a breve passeranno anche agli esseri umani.

Problemi causati dai dolcificanti

I problemi causati da dolcificanti quali aspartame e simili non sono solo relativi all’assunzione aumentata di calorie, ma riguardano anche una possibile intolleranza al glucosio; dopo un uso anche non prolungato di tali sostanze infatti, si sviluppa una modificazione della flora batterica intestinale, causando proprio una intolleranza che potrebbe scatenare l’insorgere del diabete di tipo 2.
Questo tipo di studio è stato testato su un campione di quasi 3000 individui da parte della York University in Canada, e confermato anche da altri studi in altri paesi quali Israele e Stati Uniti.
In particolare lo studio israeliano ha messo in luce come l’uso dei dolcificanti abbia modificato in maniera marcata il microbiota, termine corretto per l’insieme di microorganismi simbiontici che si trovano nel tubo digerente dell’uomo.
Da questa alterazione viene poi una intolleranza glucidica che sembra essere il preludio del diabete.
Alla luce dei recenti studi, quindi, sembrerebbe proprio più adatto limitare o eliminare il consumo dei dolcificanti artificiali, proprio per i loro effetti collaterali, anche alla luce del fatto che un cucchiaino di zucchero contiene 20 calorie ed una pasticca di dolcificante permette di risparmiarne solo poche unità, e sarebbe quindi il caso di cominciare ad utilizzare zuccheri naturali, quali lo zucchero di canna o il fruttosio.