Trail Running quando natura e fitness si incontrano

Amate la natura e il running? Ora potrete unire le vostre passioni, potrete godere di panorami mozzafiato immersi nella natura mentre correte, praticando quello che è chiamato Trail Running.

Cos’è il trail running?

Disciplina podistica da poco tempo agli onori della cronaca il Trail Running, piace, anzi strapiace, proprio per le sue caratteristiche di allenamento completo e impegnativo, molto più di quello che è il running tradizionale o un allenamento indoor come Heat program.

Per smorzare un pochino gli entusiasmi bisogna dire subito che l’impegno richiesto è veramente molto, le distanze che si coprono con il Trail sono importanti, sicuramente più di una corsa campestre, e i dislivelli che si superano sono marcati e a volte proibitivi, basti pensare che la prima gara di Trail Running si è tenuta negli Stati Uniti nel 1977, lungo il Western States Trail, sentiero aperto dagli esploratori nel diciannovesimo secolo che collega Salt Lake City a Sacramento, con una distanza di 100 miglia.

Per non farsi mancare nulla, i patiti del Trail hanno con il tempo hanno inserito moltissime categorie con distanze sempre maggiori, fino ad arrivare all’Ultra Trail, nel quale le distanze superano i 42 chilometri della maratona e i 4000 metri di dislivello, ulteriormente divisa al suo interno in medium, long e xlong.

Dato il proliferare di manifestazioni relative al Trail, non vi è molta chiarezza sportiva riguardo la tipologia delle competizioni, l’organo deputato a tale compito, la ITRA International Trail Running Association si è riunita per la prima volta nel 2012 per fornire una sorta di carta etica delle competizioni, mentre il Trail è stato ufficialmente riconosciuto come disciplina sportiva nel successivo 2015.

Sport giovane quindi il Trail Running, la cui caratteristica rimane comunque quella di una corsa a stretto contatto con la natura, rispettando l’ambiente, ed effettuata in quasi totale autosufficienza e rispetto dei concorrenti; i sentieri su cui si corre sono di vario genere, dallo sterrato al roccioso, sono ammesse anche strade o tratti asfaltati, l’importante è che la loro lunghezza non superi il 20% del percorso, il tutto però sempre accompagnato da dislivelli, in positivo o in negativo, che possono arrivare anche a 3000 metri.

L’impegno fisico e l’allenamento richiesti sono veramente enormi, sicuramente non si può pensare di affrontare questa disciplina se prima non si è ottenuta una buona resistenza alle lunghe distanze su terreni accidentati.
Generalmente chi affronta il Trail ha alle spalle un buon allenamento e una buona capacità di resistenza, perché il carico di lavoro aerobico da affrontare è notevole.

Altro dato da non trascurare sono le sollecitazioni alle quali è sottoposto tutto l’apparato locomotore, a causa delle asperità del terreno, chi ha infatti problemi ortopedici non dovrebbe praticare il Trail, e chi lo fa deve tenere sempre presente che l’incidenza di infortuni è maggiore rispetto alla corsa in strada o su pista.

Ad ogni modo, se avete deciso che il Trail Running è il vostro sport, iniziate gradualmente un programma di allenamento, badando bene a non superare i limiti fisiologici e partite per questa nuova esperienza; portate con voi sempre acqua, barrette energetiche per gestire eventuali cali fisici, un cambio di indumenti adatto al tipo di percorso che andrete ad affrontare.
Non cercate mai di strafare ma seguite sempre le regole del buonsenso, vedrete che sarà un’esperienza unica.

Invece se, come già spiegato in precedenza, volete fare un allenamento completo e in sicurezza vi rimandiamo al nostro articolo di Heat program col quale potrete trovare giovamenti nella sicurezza dell’indoor