La palestra allena la mente ed il cervello

Sono sempre di più le persone che amano trascorrere il proprio tempo effettuando attività fisica in palestra: dalla corsa allo spinning passando anche per il body pump, ogni attività fisica riesce a regalare al nostro corpo una silhouette snella e tonica.

Lo sport come azione preventiva del nostro cervello

Lo sport, però, non è solo in grado di farci mantenere in forma ed avere un corpo impeccabile, ma è pure in grado di svolgere un’azione preventiva nei confronti del nostro cervello, evitando di incorrere in demenza, depressione e morbo di Parkinson.

Molti studi scientifici hanno sottolineato che vi è proprio un miglioramento della memoria, ma anche una riduzione dello stress e, peraltro, si riesce pure ad avere un maggiore controllo della fame. Lo studio in questione ha evidenziato pure che determinate attività sono ideali per potenziale alcuni nostre attività celebrali. Scopriamole nel dettaglio!

Quali attività aiutano la nostra mente e come?

Andare in bicicletta oppure correre sono due attività sportive che aiutano a mantenere un flusso maggiore di sangue ed ossigeno al nostro cervello: propri per questo sono considerate le migliori per avere una memoria forte.

Un mix ottimo, però, si può ottenere anche abbinando delle attività che richiedono l’intervento di pesi oltre alle attività cardio. Uno studio effettuato in Olanda, difatti, ha messo in evidenza che l’esercizio porta a dei risultati ancora di più interessanti, se si abbinano insieme allenamento aerobico a quello di resistenza e tonificazione.

Se, invece, siete soliti fare uno spuntino fuori dal pasto, è consigliato praticare del cross training! A dirlo è l’università della Western Australia di Perth che ha messo sotto controllo le reazioni di un gruppo di persone sovrappeso. Queste si allenavano per 30 minuti su una cyclette con intensità differenti: scegliendo di abbinare diverse intensità di allenamento, queste persone avevano meno appetito tant’è vero che mangiavano meno sia dopo l’allenamento che nel giorno a seguire. Ciò era dovuto al livello di leptina che controlla per l’appunto l’istinto della fame.

Lo yoga come attivita cognitiva

Non dimentichiamoci, infine, che anche lo yoga è un grande alleato della mente: quest’attività, difatti, trasforma il cervello di cinquantenni in quello di venticinquenni. Ciò è stato dimostrato dallo studio condotto dai ricercatori del Massachussetts General Hospital. Anche la meditazione può contribuire a quanto abbiamo appena detto: un altro studio ha dimostrato, infatti, come gli esercizi di raccoglimento interiore e lo yoga associati nel kundalini yoga potessero dare un miglioramento dell’umore, ma anche migliori risultati nei test cognitivi.

E voi che attività fisica siete soliti svolgere in palestra?