Cosa sono uno stiramento ed una contrattura?

Gli sportivi, molto spesso, quando praticano attività sportiva intensa si ritrovano spesso a tu per tu con alcuni problemi che possono essere fastidiosi e dolorosi: stiamo parlando degli stiramenti e delle contratture che, in alcune circostanze, possono pure essere confusi. Proprio per questo, oggi parleremo di come è possibile distinguere un problema dall’altro, in maniera tale da poter intervenire nei migliori dei modi.

Che cos’è uno stiramento?

Lo stiramento si contraddistingue per essere un allungamento del muscolo eccessivo, che porta poi a delle microlesioni. Queste, che possono essere anche connesse ad un improvviso sovraccarico od un movimento brusco, comportano per l’appunto un fastidio nell’area in cui è avvenuto il danneggiamento del muscolo. A differenza della contrattura, lo stiramento si presenta con un dolore acuto che possiamo evidenziare anche durante la stessa attività fisica.

Per trattare uno stiramento è necessario seguire un percorso terapeutico specifico per questo problema. Infatti, sarà fondamentale il riposo e l’applicazione di ghiaccio nell’area in questione durante i primi due giorni per 20 minuti al massimo, 3 volte al giorno. Lo stop dall’attività fisica dovrà essere di una settimana, con una ripresa graduale dello sport dopo 15 giorni: di settimana in settimana, poi, si potrà incrementare la propria attività fisica del 10%.

Che cos’è una contrattura?

Si è soliti definire come contrattura uno spasmo muscolare, che può essere provocato ad esempio da uno scarso riscaldamento adeguato prima della propria attività sportiva o, ancora, da uno sbalzo termico. In questa circostanza non si verifica alcuna lesione, ma il muscolo contratto è integro, anche se più dolorante, in quanto il fastidio si presenta anche quando la persona è a riposo.

In questo caso, il modo migliore per trattare una contrattura prevede l’applicazione di calore. Quindi, lo stretching dell’area incriminata può in qualche modo rendere meno evidenti e noiosi i sintomi. Andranno comunque utilizzati dei metodi ad hoc per ritornare in forma: ad esempio, la tecnica del caldo/freddo può aiutare la persona dopo un paio di giorni, ma naturalmente non potrà mancare neppure un po’ di fisioterapia. In questa circostanza, peraltro, potrà essere di grande aiuto anche il bendaggio kinesiologico, in modalità compressiva.

Anche in questo caso, è consigliato uno stop dall’attività sportiva di 3 giorni, mantenendosi comunque in movimento. A distanza di una settimana, poi, si potrà nuovamente riprendere a fare sport all’80-90%.

Come evitare uno stiramento o contrattura

Per prevenire contratture o stiramenti è fondamentare effettuare un buon riscaldamento dei muscoli: in questa maniera, il corpo si prepara attivamente all’allenamento che desideriamo eseguire. Un riscaldamento effettuato correttamente dovrebbe arrivare almeno alla sudorazione, in maniera tale che l’atleta sia pronto per affrontare correttamente la sua attività sportiva senza alcun pericolo per i suoi muscoli.