Fegato grasso

Oggi desideriamo sottoporre alla vostra attenzione un comune problema al fegato, spesso nominato come fegato grasso, ma che però si definisce pure come steatosi non alcolica. Come potrete ben immaginare, questo problema comporta per líappunto líaccumulo di tessuto adiposo in questíorgano e generalmente è causato dalla eccessiva sedentarietà oppure da uníalimentazione scorretta, caratterizzata soprattutto dalla presenza elevata di troppe calorie.

Quante persone soffrono di “fegato grasso”?

Stando alle statistiche rilevate dal direttore del dipartimento di medicina generale ed epatologia dellíistituto Humanitas di Rozzano, in provincia di Milano, oltre il 60% della popolazione soffre di fegato grasso, patologia che a lungo andare può comportare a danni epatici cui generalmente va incontro una persona che fa abuso di alcool.

Persone sovrappeso

A rischio sono soprattutto le persone in sovrappeso, ma pure i bambini e tutti coloro che svolgono un’attività lavorativa sedentaria o che comunque non sono soliti praticare attività fisica. Generalmente, l’indice di massa corporea di queste persone è superiore a 30.

Come identificare questa patologia

Per identificare questa patologia, la diagnosi prevede la misurazione della circonferenza addominale che risulta superiore alla norma, ma la malattia può anche essere associata a diabete, pre-diabete, ipertensione e dislipidemia. Molto spesso sono utilizzati anche gli esami del sangue, che possono rivelare la presenza di questa problematica.

Come si cura il fegato grasso

Per combattere il fegato grasso è necessario adottare un’alimentazione sana e corretta, in cui devono essere eliminati dolci ed alcool, privilegiando soprattutto i cereali integrali. Le carni bianche ed il pesce sono da aggiungere al proprio regime, lasciando da parte le carni rosse; si ricorda, peraltro, che le proteine vegetali sono più facili da assimilare rispetto a quelle animali.

La colazione!

Uno studio condotto nel mese di novembre a Boston, su un campione di quasi 10 mila persone, ha sottolineato come sia importante non solo consumare un buon pasto, ma anche collocare la maggior quota di calorie durante la mattina. In tal caso, difatti, sarà possibile diminuire fino al 20% la comparsa del fegato grasso.

Saranno assolutamente da evitare i pasti saltati visto che in questo modo si rischia di incorrere maggiormente nel fegato grasso: la percentuale in questione è addirittura del 70%. Gli specialisti parlano di una buona colazione, un pranzo adeguato ed una cena leggera per poter stare bene. Naturalmente, non dovrete neppure dimenticarvi che un ottimo regime alimentare deve essere sempre accompagnato da attività fisica!